[EXCEL] Come fare un grafico in Excel

In questo articolo vogliamo chiarire come sia semplice fare un grafico in Excel. Stiamo parlando non di grafici particolarmente complessi, ma dei due grafici più comunemente utilizzati: l’istogramma ed il grafico a torta.

In entrambi i casi solitamente si hanno una serie di nomi a cui si devono affiancare graficamente dei valori numerici. In genere, a titolo di esempio, si parla di vendite per anno o per mese, di ore lavorate in un mese, delle temperature rilevate durante i giorni di un anno e così via.

Nel nostro caso utilizzeremo delle vendite mensili di una nostra immaginaria “Agenzia XYX” che vende articoli vari online.

In genere si ha già una tabella con i valori che si intende rappresentare, ma non si sa come procedere. Vediamo in dettaglio questa semplice procedura.

FUNZIONE “CASUALE.TRA” PER GENERARE AUTOMATICAMENTE VALORI CASUALI

Supponiamo di non essere in possesso dei dati di vendita annuali. Per generarli possiamo utilizzare la funzione CASUALE.TRA di Excel. La funzione CASUALE.TRA ha bisogno soltanto di due argomenti: il valore più basso e quello più alto tra cui creare casualmente i valori. Nel nostro esempio il minimo ed il massimo sono rispettivamente 20000 e 150000.

Fare un grafico in Excel - Mummu Academy
Creare un grafico in Excel – Mummu Academy

 

Dopo aver ricopiato verso il basso la formula abbiamo usato l’INCOLLA SPECIALE – VALORI per confermare i valori generati e “liberarci” della funzione CASUALE.TRA che diversamente continuerebbe a cambiare i valori ad ogni aggiornamento delle formule nel foglio di calcolo.

 

Fare un grafico in Excel - Mummu Academy
Creare un grafico in Excel – Mummu Academy

 

AGGIUNGERE UNA SERIE DI DATI PER FARE UN GRAFICO IN EXCEL

Nell’esempio precedente abbiamo una sola serie di dati che peraltro non è riferita ad un anno specifico. Aggiungiamo adesso una seconda serie di dati generata casualmente come prima. Identifichiamo inoltre le serie con gli anni di riferimento, rispettivamente 2018 e 2019

 

Fare un grafico in Excel - Mummu Academy
Creare un grafico in Excel – Mummu Academy

 

SELEZIONARE LE ETICHETTE DELL’ASSE ORIZZONTALE E LE SERIE DEI DATI PER FARE UN GRAFICO IN EXCEL

Le Etichette dell’asse orizzontale, in un grafico, sono la parte descrittiva alla quale vengono abbinati i valori da rappresentare graficamente. I valori possono essere uno per ciascuna etichetta, se si dispone di una sola serie di dati o, in alternativa, più di uno qualora si disponga di più serie di dati per ciascuna etichetta. Nel nostro caso disponiamo di due serie di dati: una per ciascun anno.

Selezioniamo adesso la zona delle celle che identificano le nostre serie di dati e le etichette dell’asse orizzontale. Il fatto che la cella A1 non contenga nessun valore permette ad Excel di meglio distinguere le due zone. Selezioniamo quindi l’intervallo A1:C13

 

Fare grafico in Excel - Mummu Academy
Creare grafico in Excel – Mummu Academy

 

COMANDO “INSERISCI GRAFICO” PER FARE UN GRAFICO IN EXCEL

Dal menu, nella Scheda Inserisci, selezioniamo la voce Grafico Consigliato dal Gruppo Grafici. Si ricorda che dalla versione 2007 di Excel i menu si dividono in Schede e Gruppi.

Fare grafico in Excel - Mummu Academy
Creare grafico in Excel – Mummu Academy

 

Premendo ok si ottiene il seguente risultato

 

Creare un grafico in Excel - Mummu Academy
Creare un grafico in Excel – Mummu Academy

 

SPOSTARE IL GRAFICO SU DI UN APPOSITO FOGLIO

Finalmente abbiamo il nostro grafico con tanto di Etichette dell’asse orizzontale e Serie di Dati. Il grafico, tuttavia, è come un adesivo sullo stesso foglio da cui trae origine e potrebbe valere la pena spostarlo. Per farlo basta cliccare sul pulsante Sposta Grafico che si ottiene nel seguente modo:

  • faccio un click sul grafico
  • in alto sopra i menu di Excel, si attivano le schede Progettazione e Formato, entrambe appartenenti alla scheda Strumenti Grafico
  • Selezionando la scheda Progettazione, in alto a destra si ha il pulsante Sposta Grafico
  • Clicco il pulsante Sposta Grafico ed ho la possibilità di spostarlo in un apposito foglio

 

Creare un grafico in Excel - Mummu Academy
Creare un grafico in Excel – Mummu Academy

 

Quello che segue è il risultato

 

Creare un grafico in Excel - Mummu Academy
Creare un grafico in Excel – Mummu Academy

 

PERSONALIZZARE IL GRAFICO

Se guardiamo il grafico, ci rendiamo conto che esiste un simbolo di un “Più” in alto a destra. Se ci clicchiamo si aprono molte opzioni di personalizzazione interessanti ed utili. Molte altri interessanti opzioni si hanno cliccando sul simbolo del “Pennello” e dell’”Imbuto

 

Creare un Grafico in Excel - Mummu Academy
Creare un Grafico in Excel – Mummu Academy

 

Il “Pennello” è un pulsante che permette di accedere molto velocemente agli stili rapidi del grafico. Gli Stili permettono di scegliere la personalizzazione attraverso un mix di impostazioni già preconfigurate.

 

Creare un grafico in Excel - Mummu Academy
Creare un grafico in Excel – Mummu Academy

 

CAMBIARE TIPO DI GRAFICO

Dopo aver scoperto come sia semplice fare un grafico in Excel scoprirai che anche Cambiare Tipo di Grafico è veramente semplice. Basta infatti cliccare sul pulsante Cambia Tipo Di Grafico che si trova in Strumenti Grafico – Progettazione, disponibili dopo aver cliccato su grafico stesso.

Creare un grafico in Excel - Mummu Academy
Creare un grafico in Excel – Mummu Academy

 

Posso adesso scegliere il Grafico a Torta

Creare un grafico in Excel - Mummu Academy
Creare un grafico in Excel – Mummu Academy

 

E modificarlo con gli Stili

Creare un grafico in Excel - Mummu Academy
Creare un grafico in Excel – Mummu Academy

 

Gli studenti di Mummu Academy hanno la possibilità di creare insieme al docente in uno dei nostri corsi per apprendere o migliorare l’uso di Excel. Puoi sceglier infatti tra il Corso Excel Livello Base, il Corso Excel Livello Avanzato ed il Corso di Analisi dei Dati con Excel.

Gli studenti dispongono di una esclusiva piattaforma di studio a loro riservata mediante nome utente e password.

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[Excel] La funzione SE in Excel

In questo tutorial vediamo come utilizzare la funzione SE in Excel. Si tratta di una delle funzioni più potenti ed utili che si possano utilizzare ed è spesso utilizzata insieme ad altre funzioni, anche annidate. Vediamo come la funzione SE in Excel permetta al foglio di calcolo prendere delle “decisioni” in base al verificarsi o meno di alcune condizioni.

Utilizziamo come metodo di spiegazione un semplice esempio: supponiamo di avere una lista di utenti che sostengono degli esami universitari. Dobbiamo usare Excel per identificare l’esito dell’esame che potrà essere PROMOSSO o RESPINTO.

La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze - Mummu Academy
La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze – Mummu Academy

Se dovessimo risolvere questo caso senza Excel, ma soltanto tramite una stampa su carta procederemmo come segue: analizzeremmo il voto presente nella cella B2 e se fosse maggiore od uguale di 18, ALLORA scriveremmo “PROMOSSO”, ALTRIMENTI scriveremmo “RESPINTO”.

Analogamente si potrebbe dire che SE il voto fosse minore di 18 ALLORA scriveremmo “RESPINTO”, ALTRIMENTI scriveremmo “PROMOSSO”.

SINTASSI DELLA FUNZIONE SE IN EXCEL

La sintassi della funzione SE è da un punto di vista logico-umano la seguente:

SE il test che eseguo e VERO, ALLORA eseguo un comando, ALTRIMENTI eseguo un altro comando.

Passando in una modalità ibrida uomo-macchina possiamo scrivere che:

=SE(il test che eseguo è vero; eseguo un comando; eseguo un altro comando)

Come si intuisce facilmente, il simbolo del “punto e virgola” identifica l’ALLORA e l’ALTRIMENTI. Più esattamente il primo “;” è l’ALLORA, ed il secondo “;” è l’ALTRIMENTI.

Questa funzione è in Excel la rappresentazione del ciclo IF-THEN-ELSE (SE-ALLORA_ALTRIMENTI) dei linguaggi di programmazione.

Tornando al nostro esempio dei voti possiamo formulare quanto segue:

=SE(B2>=18;”PROMOSSO”;”RESPINTO”)

analogamente

=SE(b2<18;”RESPINTO”;”PROMOSSO”)

Risulta chiaro che:

  • il TEST consiste nel verificare se sia VERO o FALSO il fatto che il voto sia maggiore o minore di 18.
  • il comando da eseguire quando il test è VERO consiste nello scrivere la parola “PROMOSSO”
  • il comando da eseguire quando il test è FALSO consiste nello scrivere la parola “RESPINTO”

Ricordiamo che i numeri generalmente non si mettono tra virgolette poiché verrebbero trattati come testo e non valori numerici.

La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze - Mummu Academy
La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze – Mummu Academy

Volendo utilizzare entrambe le formule aggiungiamo anche la seconda di cui abbiamo ipotizzato.

La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze - Mummu Academy
La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze – Mummu Academy

Copiando le formule verso il basso si ottiene quanto segue

La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze - Mummu Academy
La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze – Mummu Academy

Volendo utilizzare una formula che controlli se i due esiti fossero coincidenti si potrebbe scrivere:

=SE(C2=D2;”IDENTICO”;”DIVERSO”)

La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze - Mummu Academy
La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze – Mummu Academy

Le formule utilizzate fin qui ci hanno permesso di utilizzare sia confronti numerici che alfanumerici. Vediamo di seguito uno sviluppo del caso precedente che ci permetta di utilizzare anche i riferimenti assoluti oltre che quelli relativi.

LA FUNZIONE SE IN EXCEL ED I RIFERIMENTI ASSOLUTI PER I CONFRONTI TRA CELLE

Supponiamo che gli studenti promossi ricevano un premio di € 10, mentre gli altri di € 0. Avremmo il seguente scenario di partenza:

La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze - Mummu Academy
La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze – Mummu Academy

La formula che ci permette di determinare il premio per gli utenti è la seguente:

=SE(D2=”PROMOSSO”;10;0)

ci rendiamo subito conto che la formula, sebbene, corretta, può essere migliorata mediante dei riferimenti assoluti in

=se(D2=$I$2;$J$2;$J$3)

Mediante quest’ultima se gli importi dei premi cambiano, cambia anche il risultato della formula senza che si renda necessaria una sua modifica.

La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze - Mummu Academy
La Funzione SE in Excel- Corso Excel a Firenze – Mummu Academy

Per la comprensione di questo articolo mostra una delle funzioni spiegate nel nostro Corso di Excel a Firenze.

Per chi partecipa ai corsi di Mummu Academy, il materiale didattico di studio è sempre disponibile alla nostra piattaforma di studio.

Otto Buoni Motivi per cui dovresti fare un corso Excel!

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[Excel] Funzione Somma.SE – Corso Excel a Firenze

In questo articolo vediamo come utilizzare una tra le le più importanti funzione di Excel. Vediamo infatti come ottenere dei subtotali attraverso la Funzione Somma.SE

Supponiamo di avere un foglio di calcolo all’interno del quale siano riportati gli ordini di alcuni venditori, suddivisi per Paese, Agente, Data Ordine ed Importo.

Funzione Somma.Se Corso Excel a Firenze a Mummu Academy
Funzione Somma.Se Corso Excel a Firenze a Mummu Academy

Come possiamo facilmente notare, i venditori possono vendere il loro prodotti in due paesi: UK ed USA.

Quello che ci chiediamo è come poter determinare quanto si è venduto complessivamente in UK ed USA senza ricorrere ai fastidiosi Copia-Incolla necessari se si utilizzano i Filtri Automatici.

La funzione Somma.Se permette proprio questo. Vediamo insieme come.

Scriviamo il testo “UK” ed “USA” in due celle diverse, ad esempio in F1 e G1, rispettivamente.

In F2 desideriamo trovare il subtotale delle vendite per “UK” ed in G2 quello per gli “USA”.

Analisi Logica della funzione SOMMA.SE

La funzione ripercorre idealmente il processo mentale che noi utilizzeremmo se dovessimo calcolare “a mano” i totali parziali.

Se per esempio iniziassi con “UK” procederei in questo modo: ogni volta che nella colonna del Paese trovo il valore “UK“, prendo come addendo il valore che si trova sulla stessa riga ma nella colonna degli Importi.

Terminato questo processo effettuerei la somma degli addendi individuati ed otterrei il valore delle vendite per “UK“. Potrei facilmente ripetere tale operazione per gli “USA“.

Per il processo in esame è necessario quindi individuare ed utilizzare due colonne o parti di esse:

  • la prima è quella dei nomi dei Paesi in cui vado alla “ricerca” del “matching” con il nome del paese per il quale desidero il subtotale. Ad esempio, nell’intervallo A2:A25 vado alla ricerca del termine “UK
  • la seconda è quella degli Importi nella quale prendo gli addendi ogni volta che al passaggio precedente ho il matching positivo (ogni volta, cioè, che trovo “UK“). Nel nostro esempio, ogni volta che trovo “UK” mi muovo sulla stessa riga di” matching positivo” e prendo il corrispondente valore dall’intervallo D2:D25

Importante e Fondamentale: in mezzo ai due intervalli si trova, idealmente, il “Criterio” per il quale desidero il subtotale. Nel nostro esempio il criterio è il nome del paese, ovvero “UK

Gli Elementi Logici della funzione sono quindi tre:

  • Intervallo di Confronto: dove cerco il matching per il Criterio
  • Criterio di Confronto: la voce per la quale desidero il subtotale
  • Intervallo degli Addendi: dove prelevo i valori da sommare

Sintassi delle funzione Somma.SE

La sintassi riutilizza gli elementi logici così come li abbiamo esposti ed è così strutturata:

=SOMMA.SE(intervallo di confronto; criterio di confronto; intervallo degli addendi)

Nel nostro caso, volendo determinare le vendite per “UK” nella cella “F2“, procedo come segue scrivendo la formula proprio in F2:

=SOMMA.SE(A2:A25;”UK”;D2:D25)

ci rendiamo subito conto che la forma sopra esposta è molto comprensibile ma è migliorabile in

=SOMMA.SE($A$2:$A$25;F1;$D$2:$D$25)

Funzione Somma.Se Corso Excel a Firenze a Mummu Academy
Funzione Somma.Se Corso Excel a Firenze a Mummu Academy

 

Copiando ed incollando la formula in G2 si ha che:

Funzione Somma.Se Corso Excel a Firenze a Mummu Academy
Funzione Somma.Se Corso Excel a Firenze a Mummu Academy

 

 

Avendo usato una formula con dei riferimenti assoluti e relativi soltanto gli intervalli rimangono “bloccati”, mentre il riferimento alla cella del criterio cambierà a seguito del copia incolla.

Chi frequenta il Corso di Excel a Firenze di Mummu Academy ha a disposizione il materiale di apprendimento di studio nella sua area riservata. Basta che si colleghi con il suo nome utente e password alla nostra Piattaforma di Studio.

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[Excel] Confrontare due elenchi in Excel

Oggi vedremo come confrontare due elenchi in Excel. Più precisamente confrontiamo i valori presenti in due elenchi per identificare se i valori presenti nel primo siano contenuti nel secondo.

 

Confrontare due elenchi in Excel: Funzione “CONFRONTA”

Ad esempio in questo caso potremmo desiderare di vedere se il valore ospitato nella cella C3 sia presente nell’intervallo A3 a A12.

Confrontare due elenchi in Excel
confrontare i valori di due elenchi in Excel – Fig. 1

Per fare ciò possiamo utilizzare la funzione CONFRONTA.

Useremo la colonna E per indicare se il valore che cerchiamo all’interno di una tabella sia presente o meno. Scriveremo la funzione CONFRONTA nella cella E3.

La sintassi della funzione “CONFRONTA” necessita di Tre Parametri.

  1. Come Primo Parametro specifichiamo cosa cerchiamo. Noi cercheremo la presenza del valore presente nella cella C3 all’interno della tabella A3:A12.
  2. Come Secondo Parametro indicheremo proprio l’intervallo C3:C12 che bloccheremo con il riferimento assoluto, facendolo diventare $A$3:$A$12. Copiando ed incollando la formula verso il basso avremo alcuni valori numerici ed alcuni risultati di errore #N/D.
  3. Come Terzo Parametro metteremo 0 perché vogliamo come risultato #N/D nel caso in cui il valore presente in C3 non sia rintracciabile in $A$3:$A$12. In caso contrario, quando cioè il valore in C3 è presente in $A$3:$A$12, avremo come risultato il valore di riga in cui si ha il matching positivo.

La funzione sarà quindi la seguente:

=CONFRONTA(C3;$A$3:$A$12;0)

Confrontare due elenchi in Excel
Confrontare i valori di due elenchi in Excel – Fig. 2

In E3 otteniamo 1 perché il valore presente in C3 è presente all’interno della prima riga dell’elenco di confronto

Scorrendo otterremo altri numeri di riga oppure #N/D. Gli #N/D significano che il prodotto cercato non è stato trovato all’interno dell’elenco di confronto.

Confrontare due elenchi in Excel
Confrontare i valori di due elenchi in Excel – Fig. 3

Confrontare due elenchi in Excel: Eliminare gli #N/D

Gli #N/D possono essere fastidiosi all’interno di un foglio di calcolo.

Utilizzando la funzione Confronta come argomento della funzione VAL.NON.DISP abbiamo la possibilità di eliminare la visualizzazione degli #N/D.

FUNZIONE “VAL.NON.DISP”

La funzione in oggetto la VAL.NON.DISP restituisce FALSO tutte le volte che non ha un #N/D e VERO tutte le volte che ha un #N/D.

=VAL.NON.DISP(CONFRONTA(C4;$A$3:$A$12;0))

Il “Prodotto 23” presente in C4 che non è rintracciabile nell’elenco di confronto $A$3:$A$12 ed origina un #N/D nella funzione CONFRONTA.

Confrontare due elenchi in Excel
Confrontare i valori di due elenchi in Excel – Fig. 4

Dato che la funzione CONFRONTA è l’argomento della funzione VAL.NON.DISP genera un VERO ed è quindi VERO che il prodotto non è presente nell’elenco di confronto.

Otto Buoni Motivi per cui dovresti fare un corso Excel!

 

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[Excel] Come andare a capo nella stessa cella in Excel

In questo breve ma utile articolo vediamo quali sono i due principali metodi utilizzati per andare a capo nella stessa cella in Excel.

Non è sufficiente, infatti, premere INVIO sulla tastiera: in questo modo andiamo a capo, ma usciamo dalla cella in cui stiamo digitando. Noi vogliamo andare a capo restando all’interno della stessa cella. Non tutti sanno che esistono due metodi che solo all’apparenza sembrano essere uguali.

Supponiamo infatti di voler scrivere all’interno della cella A1 la seguente intestazione “IMPONIBILE NETTO”.

Come andare a capo nella stessa cella in EXCEL
Come andare a capo nella stessa cella in EXCEL

 

PRIMO METODO PER ANDARE A CAPO NELLA STESSA CELLA IN EXCEL

Se desidero scrivere l’intestazione su due livelli un primo metodo consiste nell’utilizzare la funzione “TESTO A CAPO” presente nella scheda HOME e nel Gruppo ALLINEAMENTO di Excel: seleziono la cella A1 e poi premo il pulsante testo a capo: 

Il risultato che otteniamo è tuttavia parziale poiché questo sistema funziona soltanto se la larghezza della colonna A risulta essere troppo stretta per visualizzare il testo su di una sola riga.

Per vedere l’effetto del “testo a capo” si deve, infatti, ridurre la dimensione della colonna e contestualmente aumentare l’altezza della riga 1

Come andare a capo nella stessa cella in EXCEL
Come andare a capo nella stessa cella in EXCEL

Abbiamo ottenuto quanto desiderato, ma non appena la colonna A viene riportata oltre una certa misura, tutto il testo ritorna su di una unica riga.

SECONDO METODO PER ANDARE A CAPO NELLA STESSA CELLA IN EXCEL

Esiste allora un metodo per spezzare la riga ed impedire che la disposizione del testo sia modificata in base alla larghezza della colonna? Certo che esiste ed è una semplice combinazione di tasti.

Si deve prima di tutto entrare nell’editing di testo della cella A1, anche con un semplice doppio click.

Sempre con un click del mouse, si deve spostare il cursore lampeggiante  nel punto in cui si vuole “spezzare” la riga. Adesso è importante togliere gli spazi tra la parola alla sinistra ed alla destra del punto di interruzione desiderato.

Nel nostro caso le parole “IMPONIBILE NETTO” devono essere unite in una unica parola “IMPONIBILENETTO” ed il cursore deve lampeggiare tra le due parole.

Uso adesso la combinazione di tasti ALT+INVIO.

Le parole andranno su due righe diverse e lo resteranno indipendentemente dalla larghezza della colonna. Tale procedura può essere ripetuta per suddividere il teso in più di due righe.

Come andare a capo nella stessa cella in EXCEL
Come andare a capo nella stessa cella in EXCEL

Può sembrare strano, ma questo semplice metodo per andare a capo nella stessa cella in Excel è ancora poco diffuso tra gli utilizzatori di Excel!

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[EXCEL] Elenco a Discesa Condizionato in Excel

In questo articolo vediamo come realizzare un Elenco a Discesa Condizionato in Excel. Non ci accontentiamo infatti di un semplice Elenco a Discesa, ma lo vogliamo dinamico, in modo che questo cambi di contenuto in base alla scelta che facciamo. Se ad esempio in una cella scelgo la voce TOSCANA, voglio che il menu proponga una scelta tra le PROVINCIE della TOSCANA, mentre se scelgo CAMPANIA, lo stesso menu deve elencare le PROVINCIE della CAMPANIA.

ELENCO A DISCESA O MENU A TENDINA CONDIZIONATO IN EXCEL

Per prima cosa ipotizziamo di creare un foglio di calcolo di EXCEL che sia in grado di proporre la scelta delle provincie in base alla regione selezionata.

Abbiamo bisogno di un foglio in cui elenchiamo le Regioni e le rispettive Provincie. Di seguito riporto un estratto del file facilmente reperibile online e che chiamiamo “NomeProv”.

Elenco a discesa condizionato in Excel
Elenco a discesa condizionato in Excel

Diamo adesso un nome alle celle che contengono le Provincie dell’Abruzzo. Per farlo selezioniamo le celle B2:B5 e gli diamo il nome “ABRUZZO” usando la Casella del Nome

Elenco a discesa condizionato in Excel
Elenco a discesa condizionato in Excel

È bene ricordarsi che dopo aver scritto ABRUZZO nella Casella del Nome è necessario premere INVIO sulla tastiera per confermare il nome.

Facciamo lo stesso per tutte le altre provincie in modo da coprire tutti i nomi delle regioni.

Ricordiamo che quando si scelgono i nomi da utilizzare non si possono usare segni speciali, spazi ed il trattino alto, quello del meno. Dovremo quindi prenderci qualche “licenza poetica” in merito.

“GESTIONE NOMI” PER CREARE UN ELENCO A DISCESA CONDIZIONATO IN EXCEL

Utilizziamo la funzione GESTIONE NOMI per controllare ed in caso editare i nomi assegnati agli intervalli di celle.

Elenco a discesa condizionato in Excel
Elenco a discesa condizionato in Excel

Come è possibile vedere, si è fatto uso del trattino basso in luogo di quello alto.

Per comodità riportiamo anche su Excel la lista dei nomi assegnati sotto la colonna con etichetta “Lista_Regioni”.

Elenco a discesa condizionato in Excel
Elenco a discesa condizionato in Excel

Selezioniamo l’intervallo E2:E21 e diamogli il nome LISTA_REGIONI

Spostiamoci adesso su di un nuovo foglio all’interno dello stesso file ed immaginiamo si debba scegliere la regione e poi la provincia tramite il l’elenco a discesa.

Faremo in modo inoltre che la funzione CERCA.VERT estragga anche la sigla della provincia.

Elenco a discesa condizionato in Excel
Elenco a discesa condizionato in Excel

Utilizziamo la CONVALIDA DATI, come visto nel precedente articolo, per generare l’elenco a discesa nell’intervallo A2:A10.

“FUNZIONE INDIRETTO” PER CREARE UN MENU A TENDINA CONDIZIONATO IN EXCEL

Adesso dobbiamo fare in modo che la convalida dati nelle celle B2:B10 generi la scelta delle giuste provincie. In convalida dati per B2:B10 utilizzeremo la formula seguente:

=INDIRETTO(A2)

Elenco a discesa condizionato in Excel
Elenco a discesa condizionato in Excel

La formula indiretto utilizzerà il testo indicato nelle celle A2:A10 come input di selezione del giusto elenco di convalida.

Elenco a discesa condizionato in Excel
Elenco a discesa condizionato in Excel

La formula INDIRETTO verrà copiata ed incollata dall’alto verso il basso, nell’intervallo selezionato (in modo automatico ed invisibile direttamente nella barra della formula) per ogni cella della convalida dati, incrementando A2 in A3, poi in A4 e così via…

Nel foglio NomeProv, selezioniamo l’intervallo B2:C104 e nominiamolo in CONV_PROV_SIGLA

Elenco a discesa condizionato in Excel
Elenco a discesa condizionato in Excel

In questo modo, potremo utilizzare la funzione la seguente funzione in C2:C10 del nuovo foglio per convertire le provincie in sigle

=CERCA.VERT(B2;CONV_PROV_SIGLA;2;FALSO)

La creazione di un Elenco a Discesa Condizionato in Excel è una delle funzioni di Excel che vengono prese in esame durante il corso di Analisi dei Dati con Excel e nel Corso Avanzato di Excel.

Gli utenti dei corsi di Mummu Academy dispongono di un accesso esclusivo alla piattaforma di studio dell’accademia.

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[excel] Elenco a discesa o menu a tendina in Excel

Vediamo in questo articolo come creare un Elenco a Discesa in Excel in modo da scegliere da un menu a tendina il valore da inserire. Scopri come leggendo i seguenti semplici punti.

CONVALIDA DATI PER CREARE UN ELENCO A DISCESA IN EXCEL O MENU A TENDINA IN EXCEL

01. Usiamo lo strumento Convalida Dati che oltre a permetterci di generare dei comodi elenchi a discesa risulterà molto utile anche per altre interessantissime funzioni di Excel.

02. Seleziono le celle per le quali desidero far apparire l’elenco a discesa, supponendo che nel nostro caso si desideri scegliere da un paniere di 5 articoli: Alfa, Beta, Gamma, Lambda, Omega.

03. In A1 scrivo Articoli e poi selezione le celle da A2 a A10, per le quali desidero l’elenco di scelta a discesa.

Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel - Mummu Academy
Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel – Mummu Academy

04. Per creare un elenco a discesa in Excel, o menu a tendina in Excel, clicco adesso su Convalida Dati che si trova nella scheda “DATI” dei menu di Excel.

Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel - Mummu Academy
Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel – Mummu Academy

05. Per creare un elenco a discesa in Excel, o menu a tendina in Excel, dal menu che appare devo modificare adesso la voce “Qualsiasi Valore” in “Elenco”

Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel - Mummu Academy
Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel – Mummu Academy

06. Selezionare l’opzione Elenco.

Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel - Mummu Academy
Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel – Mummu Academy

07. Per creare un elenco a discesa in Excel, o menu a tendina in Excel, nella casella origine scrivere adesso le voci che devono apparire nell’elenco separate da un punto e virgola. Premere OK per convalidare la scelta. Questa tecnica permette di generare una Origine Convalida da Testo, in quanto le voci selezionabili vengono scritte direttamente dall’utente. Al punto 15 vedremo un metodo diverso, la Origine Convalida da Celle.

Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel - Mummu Academy
Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel – Mummu Academy

8. Per ciascuna della celle in A2:A10, avremo adesso la possibilità di scegliere l’immissione attraverso il relativo elenco a discesa.

Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel - Mummu Academy
Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel – Mummu Academy

GESTIONE DEGLI ERRORI IN FASE DI IMMISSIONE DEI DATI DAL MENU A TENDINA IN EXCEL

09. Ma cosa succede se dall’elenco a discesa o menu a tendina in Excel si cerca di scrivere nella cella un valore diverso da quello suggerito dall’elenco a discesa?

10. È possibile gestire il livello di selettività della convalida dati in modo da includere o escludere la possibilità di scrivere nelle celle qualcosa di diverso da quello previsto dall’elenco.

11. Per definire questa ulteriore parametrizzazione della convalida dati seleziono nuovamente le celle interessate dalla convalida dati, A2:A10, ed apro nuovamente il menu Convalida Dati.

Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel - Mummu Academy
Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel – Mummu Academy

12. Nella scheda Messaggio di Errore è prevista di default la voce Interruzione. In questo modo non è possibile scrivere nelle celle quanto non previsto dall’elenco.

13. Le altre due opzioni possibili, Avviso ed Informazione consentono, con un diverso livello di ammonimento, di immettere anche valori non previsti

Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel - Mummu Academy
Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel – Mummu Academy

14. Le schede Messaggio di Input e Messaggio di Output del menu di Convalida Dati permettono, se compilate, di generare dei Pop-Up in grado di guidare l’utente nell’immissione dei valori e nella eventuale correzione degli errori di immissione.

Queste opzioni assumono un significato imprescindibile quando la convalida dati viene usata per altre tipologie di controllo dell’immissione

15. Origine Convalida da Elenco Celle: quando le voci da riportare in elenco sono molte e già presenti e raccolte in delle celle apposite, può essere conveniente selezionare tali celle anziché scriverle nuovamente separate da un punto e virgola.

16. Supponiamo di elencare le possibili scelte in un intervallo di celle. Nel nostro caso tale intervallo sarà adiacente alla zona di convalida, ma potrebbe essere meglio inserirlo in un foglio separato.

17. Seleziono A2:A10 ed apro il menù di convalida dati scegliendo Elenco

Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel - Mummu Academy
Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel – Mummu Academy

18. Clicco adesso sul pulsante con la freccia rossa presente a destra della casella Origine e subito dopo seleziono le celle contenenti i Valori di Scelta.

Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel - Mummu Academy
Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel – Mummu Academy

19. Premo Invio per convalidare i dati

Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel - Mummu Academy
Elenco a discesa in Excel o menu a tendina in Excel – Mummu Academy

20. Premendo su OK avremo terminato il processo di generazione di Elenco con i valori compresi nell’intervallo evidenziato.

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[excel] Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

Vediamo come creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel, dividendo i mesi e segnando i giorni feriali e festivi per ogni mese in modo automatico.

1. Apriamo Excel ed in un foglio nuovo “uniamo e centriamo” le celle da A1 ad A7 in modo da avere un’intestazione per il nome del mese.

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

2. Ci posizioniamo adesso nella cella A2 da dove, in orizzontale, andiamo a scrivere i giorni della settimana.

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

3. Il primo giorno della settimana del 2019 è il 31/12/2018 e possiamo quindi inserire la data 31/12/2018 nella cella A3

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

4. In orizzontale, da sinistra verso destra, i giorni incrementano di uno. Si passa infatti dal 31 dicembre al 1° gennaio e così via.
Gestiamo adesso questo incremento unitario con una formula: ci posizioniamo in B2 dove scriviamo la formula =A3+1.

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

5. Dopo aver premuto invio e convalidato la formula, copiamo ed incolliamo verso destra generando i seguenti valori

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

6.  In verticale ci si muove di sette giorni alla volta e quindi scriveremo in A4 la formula =A3+7
Risulta infatti che il lunedì successivo a quello di partenza sarà sette giorni dopo, e lo stesso accade per tutti gli altri giorni.

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

7. Dopo aver convalidato la formula eseguiamo un copia incolla verso destra ottenendo i seguenti valori

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

8. Partendo adesso dalla cella A4 eseguiamo dei copia incolla sia in verticale che in orizzontale.
In questo modo, completiamo la matrice del mese di gennaio del calendario 2019

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

9. Per creare la matrice del mese successivo a quello considerato, selezionare e copiare tutto il mese corrente

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

In pochi passi il primo mese è a punto! Adesso manca poco per creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel. Continua a leggere con attenzione i prossimi punti, a partire dal seguente.

10. Lasciare una riga vuota ed incollare rispettando gli incolonnamenti

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

11. Rinominiamo adesso il mese nel modo appropriato

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

12.  Il nuovo mese appena creato non è coerente: elenca ancora i gironi membri del mese precedente.
Inseriamo manualmente, senza cioè nessuna formula, il primo giorno della prima settimana dello stesso.

Usando altre parole, si deve digitare il corretto e coerente valore nella prima cella in alto a sinistra della matrice dei giorni.

Nel nostro caso il primo giorno della prima settimana del mese generato, e cioè Febbraio, è il 28/01/2019.

Anche se appartiene al mese precedente è comunque il primo giorno della settimana del nuovo mese.

Non appena digitiamo il valore nella prima cella in alto a sinistra del mese di riferimento, Excel popola gli altri giorni della matrice.

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

13. Per completare tutto il calendario dobbiamo ripetere i punti da 9 a 12 fino alla creazione de mese di dicembre 2019.

Passiamo adesso alla formattazione dei giorni di pertinenza dei mesi e dei festivi.

Come nei calendari cartacei, formatteremo dei colori appropriati i giorni che non appartengono al mese di riferimento.

Quasi sempre, infatti, nella matrice di un mese avremo dei giorni di “disturbo e collegamento” sia verso il mese precedente che quello successivo.

Alla base del punto precedente vi è la considerazione che intenzionalmente non generiamo celle vuote.

Utilizzo semplicemente i colori idonei e della gradazione desiderata, oltre che alla giusta dimensione del carattere.

La linea tratteggiata verticale dell’ultima colonna della figura può apparire dopo un’anteprima di stampa, ma non verrebbe stampata comunque.

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

La prima fase di realizzazione può essere ritenuta conclusa, ma, se lo desideri, puoi leggere ancora qualche riga. Scoprirai alcune interessanti formattazioni per creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel.

Nel caso in cui desideri un calendario con i soli numeri dei giorni procedo come segue. Seleziono tutto il blocco delle date

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

Faccio adesso un click destro su di un punto qualsiasi della selezione e dal menu che appare scelgo FORMATO CELLE ⇒ NUMERO ⇒ PERSONALIZZATO

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

Al posto di Standard scrivo “gg” (senza virgolette).

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

Clicco adesso su ok ed ottengo il seguente risultato

Creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel

Complimenti! Se sei arrivato fin qui significa che sarai riuscito a creare un calendario per l’anno 2019 utilizzando Microsoft Excel.

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