NeverEnding Table di Ola Giertz

È essenziale quanto originale nella sua forma geometrica che riempie lo spazio ma rimane leggera: ecco il tavolo infinito di Ola Giertz che lo ha battezzato non per caso NeverEnding Table. La sua linea tonda che poggia su due superfici circolari rende omaggio alla perfezione del cerchio.

La ricerca dell’originalità in una forma tanto essenziale quanto comune è sempre una sfida, il design però è capace spesso di stupire con risultati molto particolari anche e soprattutto quando si sceglie il linguaggio del minimalismo.

Il tavolino non ha inizio e non ha fine, proprio come svela il suo nome, perché è perfettamente simmetrico e si può spostare utilizzando indifferentemente le due superfici, una che funge da appoggio e una ha il ruolo di sostegno alla base.

A correlare le due superfici simmetriche del coffee table c’è un altro elemento, anch’esso in legno e inglobato nella medesima struttura. Assume forma circolare in un continuo rimando di forme e moduli dalla linea rotonda.





Motorola fa dietrofront: un nuovo smartphone pronto ad aggiornarsi ad Android Oreo

Motorola fa dietrofront: un nuovo smartphone pronto ad aggiornarsi ad Android Oreo
Tecnoandroid

Motorola annucia #hellomotoworld: 25 Luglio a New York presenterà il nuovo top di gamma
Motorola ed Android Oreo

Android Oreo è oramai realtà, anche se solo per una piccola cerchia di consumatori. Come oramai consuetudine, il sistema operativo del robottino verde lancia la sua nuova versione in anteprima per i device di casa Google. Attualmente solo Nexus e Pixel sono in grado di ricevere l’upgrade 8.0, ma in futuro altri smartphone si uniranno.

Motorola torna sui suoi passi. Android anche per G4 Plus

Motorola, ad esempio, sarà una delle case hi-tech a portare più item all’interno della famiglia Oreo. Nelle scorse giornate vi avevamo presentato la lista dei dispositivi in lizza per il prossimo aggiornamento ad Android 8.0. Tra i device che vi abbiamo presentato, spiccava l’assenza di Moto G4 Plus, smartphone uscito nel 2016 ed ancora oggi molto popolare.

Ebbene, l’azienda asiatica sembra averci ripensato e così, tramite una dichiarazione lasciata ai colleghi di AndroidPolice, ha rassicurato tutti i possessori di G4 Plus. Il device che ora ospita Nougat, a partire dai prossimi mesi sarà in grado di supportare anche Oreo.

La lista dei dispositivi Motorola con Android 8.0 Oreo si completa in questo modo. Ecco gli smartphone che avranno la nuova versione del robottino verde: Moto Z, Moto Z Droid, Moto Z Force Droid, Moto Z Play, Moto Z Play Droid, Moto Z2 Play, Moto Z2 Force Edition, Moto X4, Moto G5, Moto G5 Plus, Moto G5S, Moto G5S Plus e per l’appunto Moto G4 Plus.

Motorola fa dietrofront: un nuovo smartphone pronto ad aggiornarsi ad Android Oreo
Tecnoandroid

Ministero ritira acque in bottiglia Cutolo Rionero: all’interno il batterio Pseudomonas aeruginosa

ritiro acqua

Due sono le gamme di acqua in bottiglia ritirate: l’acqua effervescente naturale Cutolo Rionero e l’acqua effervescente naturale Blues prodotte da Fonte Cutolo Rionero in Vulture SrL nei formati da 1,5 PET/X6 Bottiglie e da 1L PET/X12 Bottiglie

Ecco i lotti oggetto di richiamo

LR7248C

LR7249C

LR7250C

LR7251C

LR7252C

LR7253C

LR7254C

LR7255C

caratterizzati dalle seguenti date di scadenza: 05-09-2018; 06-09-2018; 07-09-2018; 08-09-2018; 09-09-2018; 10-09-2018; 11-09-2018; 12-09-2018

Il motivo del richiamo, secondo quanto riportato sul sito del Ministero, è

“Comunicazione di Non Conformità, superamento dei limiti per il parametro Ps. aerugunosa, come previsto dal D.M. 10 febbraio 2015, Punto: Serbatoio n.3”.

Il batterio Pseudomonas aeruginosa può essere pericoloso per la salute dando luogo ad infezioni polmonari, cutanee, delle vie urinarie, dell’occhio e dell’orecchio.

allerta acqua

Foto: Ministero della Salute

LEGGI anche:

Se avete acquistato queste due tipologie d’acqua controllate i lotti e non consumatele ma riportatele indietro per ottenere un cambio o un rimborso.

Francesca Mancuso

Robot per bambini creati dal riciclo creativo delle ciabatte infradito

giocattoli_ciabatte

Sappiamo tutti quanto l’inquinamento della plastica sia uno dei problemi endemici più difficili da combattere. Un vero e proprio incubo per l’ambiente e soprattutto per il mare. Non ci stanchiamo mai di appellarci al senso civico, ma anche quest’estate le nostre spiagge sono state invase dai rifiuti.

La plastica uccide pesci, tartarughe e l’ecosistema marino, eppure c’è chi continua a fare orecchie da mercante. Per fortuna però, c’è anche chi trova delle soluzioni che passano dal riciclo creativo.

Elmer Padilla, è un uomo che vive a Manila nelle Filippine, padre di due figlie, lavora come operaio edile nel villaggio di Imus, dove ha anche creato anche un negozio con le sue impressionanti creazioni.

Utilizzando vecchie infradito dà vita ai personaggi dei fumetti, ai robot e ad altri personaggi dei film animati e da quando le immagini sono approdate su Facebook gli utenti sono letteralmente impazziti.

Altre idee di riciclo creativo:

Vi piacciono?

giocattoli ciabatte
giocattoli ciabatte1
giocattoli ciabatte3
giocattoli ciabatte4
giocattoli ciabatte5
giocattoli ciabatte6
Dominella Trunfio

Octopus Shower Caddy, il bagno in ordine

Si chiama Octopus ma questo lo svela già il suo aspetto e basta guardare un paio di foto per capire anche la sua funzione. È un piccolo accessorio utile da tenere in bagno. Sorreggerà flaconi e bottiglie dei prodotti per la cura del corpo senza ingombrare, direttamente a parete.

Se non avete abbastanza spazio per una mensola o desiderate un tocco più giocoso per il vostro bagno, questo è l’accessorio adatto in ambedue in casi. Si tratta di un piccolo oggetto colorato con tanti tentacoli elastici capaci di sorreggere diversi flaconi insieme.

Non sarà neanche necessario staccarli quando servono, basterà versare direttamente il prodotto necessario mentre si trova appeso al suo posto. L’ordine sarà garantito insieme alla massima praticità.

I colori disponibili sono tanti e diversi e ciascuno ha otto braccia, o sarebbe meglio dire tentacoli. I bambini saranno molto divertiti e non abbiamo dubbi che saprà divertire anche gli adulti con un tocco di colore e ironia. È un’idea di Formverkert.




Specchio Float di Ex.t

Uno specchio che sfida la gravità? C’è, si chiama Float Mirror e lo ha immaginato Samuel Wilkinson per il marchio Ex.t. Ispirandosi allo spazio e alla forza di gravità, e cercando di sconfiggerla almeno idealmente, il designer ha messo a punto un oggetto bellissimo, di rara essenzialità ma di gran carattere.

Nasce come specchio ideale per il bagno ma indubbiamente saprà servire bene anche un ingresso per controllare il trucco un momento prima di uscire o nell’angolo vanity in camera da letto. Ogni specchio è artigianale, creato a mano nei laboratori toscani.

La forma circolare della superficie riflettente fa eco ell’elemento sospeso, una mensola semicircolare in marmo connessa allo specchio e da esso raddoppiata perché il riflesso la fa somiglia ad un altro cerchio.

Il risultato è elegantissimo e originale già così. Vi si aggiunge poi un elemento luminoso, ancch’esso tondo, che si accende e spegne tramite una cordicella. Così lo specchio oltre che utile in sé diventa anche particolarmente funzionale per il trucco, con il viso perfettamente illuminato.





Arriva la “MediaWorld Revolution”: smartphone Android e tanto altro a prezzi da saldo

Arriva la “MediaWorld Revolution”: smartphone Android e tanto altro a prezzi da saldo
Tecnoandroid

MediaWorld

Dopo avervi segnalato quelle che sono le migliori occasioni online che MediaWorld ha offerto ai suoi utenti, vi presentiamo il volantino del colosso tedesco. Il nome della promozione, “Revolution”, è un chiaro segno di una ventata di nuove proposte. Arrivati alla seconda promozione della nuova stagione, l’azienda propone questi smartphone Android in offerta.

Da MediaWorld tanto smartphone mid level targati Android

Come consuetudine per la grande catena commerciale, a fare la parte dei protagonisti all’interno del volantino sono i device mid level. Tra questi, l’occasione più ghiotta potrebbe sicuramente essere il Samsung Galaxy A5 versione 2017 disponibile al prezzo di 349 euro. Sempre restando in casa sudcoreana troviamo il nuovo Galaxy J5 versione 217 al prezzo di 229 euro.

Unica presenza per i top di gamma è rappresentata dall’Huawei P10. Il flagship in questione è commercializzato alla cifra di 557 con l’aggiunta del wearable Band 2 Pro in regalo. Completa la rosa dei device Huawei il nuovo P8 Lite al prezzo di 199 euro.

Se desiderate, invece, un iPhone, l’opportunità che MediaWorld vi offre è il 6S Plus da 32 GB al prezzo di 559 euro.

Disponibile il Samsung Galaxy Note 8, ma a prezzo pieno e senza regali in abbinata. I clienti però per acquistare il phablet potranno usufruire di una particolare promo rottamazione con valutazioni di vecchi smartphone sino a 600 euro.

Il volantino di MediaWorld sarà arrivato il prossimo 21 Settembre e sarà disponibile sino al 30 Settembre.

Arriva la “MediaWorld Revolution”: smartphone Android e tanto altro a prezzi da saldo
Tecnoandroid

Acchiappa-diavoli di sabbia in azione

Animazione del riuscito campionamento “al volo” di un diavolo di sabbia da parte di Jan Raack in Marocco nel 2016. Crediti: Jan Raack/Dennis Reiss.

I diavoli di sabbia (o diavoli di polvere) sono mulinelli di sabbia e polvere che si sviluppano nelle zone desertiche, del nostro pianeta così come di Marte, dove ne sono stati osservati parecchi, talvolta di dimensioni molto superiori a quelli terrestri.

Un nuovo studio sui diavoli di sabbia terrestri, in via di pubblicazione su Astrobiology e presentato all’annuale Congresso europeo di scienze planetarie (Epsc) in svolgimento a Riga, in Lettonia, ha ora dimostrato che circa i due terzi delle particelle fini sollevate da questi vortici possono rimanere sospese nell’atmosfera ed essere trasportate in tutto il mondo.

I dati della ricerca, evidenziando il contributo portato dai diavoli di sabbia al pulviscolo in sospensione nei gas di un’atmosfera planetaria, hanno implicazioni per la comprensione del clima di entrambi i pianeti. Gli scienziati ritengono che circa la metà della polvere sollevata nell’atmosfera marziana ogni anno provenga da diavoli di polvere. Tuttavia, la struttura di questi vortici non è stata finora ben compresa.

Siccome i diavoli di sabbia marziani sono simili a quelli terrestri, il gruppo di ricerca guidato da Jan Raack della Open University ha effettuato negli ultimi cinque anni diverse campagne per studiare i “diavoli” in tre differenti deserti, in Cina, Stati Uniti e, più recentemente, nel Centro Ibn Battuta a Marrakesh, in Marocco. I ricercatori hanno prelevato campioni di grani sollevati da diavoli di polvere a diverse altezze, studiato le tracce lasciate sulla superficie e misurato le proprietà fisiche e meteorologiche.

«Abbiamo trovato che i diavoli di polvere misurati hanno una struttura molto simile, pur in presenza di forza e dimensioni differenti», spiega Raak. «La granulometria delle particelle all’interno dei diavoli di polvere sembra corrispondere alla distribuzione delle dimensioni dei granuli nella superficie a cui sono passati sopra. La maggior parte delle particelle sono state innalzate solo entro il primo metro di altezza. Tuttavia, la diminuzione di diametro dei grani con l’altezza risulta quasi esponenziale».

Il rover Opportunity della NASA ha ripreso questo diavolo di polvere marziana il 31 marzo 2016. Crediti: Nasa/Jpl-Caltech.

Il team ha scoperto che circa il 60-70 per cento di tutte le particelle di polveri sottili (con diametri fino a tre centesimi di millimetro) presenti nei diavoli di polvere terrestri sembrano rimanere in sospensione. Questi aerosol minerali possono essere trasportati per lunghe distanze sulla Terra, influenzando il clima e la qualità dell’aria.

Paradossalmente, sull’arido Marte, dove la maggior parte della superficie è desertica e il contenuto di polvere è molto più alto, l’impatto climatico è ancora più grande.

Successive analisi degli stessi dati comprenderanno anche misure meteorologiche dei diavoli di polvere. Misure che verranno utilizzate per interpretare i dati ottenuti da lander e rover su Marte, tra cui il rover Curiosity e le prossime missioni ExoMars 2020 e InSight.

Per saperne di più:

Lampade Curtain di Vibia

Si chiama Curtain la nuova collezione di lampade che Arik Levy firma per Vibia e che ci conquista subito con linee originali ed eleganti. L’idea era quella di unire un sistema di illuminazione a diffusione verticale con il gioco di volumi e texture creati dalle forme e dai materiali utilizzati.

L’ispirazione viene dalle tende come svela già il nome e infatti la materia che riveste i paralumi delle lampade è un tessuto di tela robusto. Le qualità dei tessuti riflettono la luce e creano atmosfera. Al tempo stesso i volumi delle forma a scatola creano profondità nello spazio.

“Curtain è una collezione che va al di là della luce – dice il designer – perché è luce ma è anche spazio e architettura. Una vera e propria scatola degli attrezzi con cui è possibile costruire e decostruire ciò che si vuole nello spazio.”

La texture della tela, i suoi colori, il gioco di ombre creato dalle forme della lampada creano effetti luminosi sempre molto particolari illuminando nel contempo l’ambiente con una fonte luminosa a caduta verticale.

La lampada si rivela anche molto versatile perché si può usare sola o in combinazione con altre, a sospensione come un lampadario o come una vera e propria installazione artistica. I colori disponibili per il tessuto sono il bianco e il visone mentre la struttura di sostegno si declina in bianco laccato opaco o in grafite.





Pixel Cabinet di Boca Do Lobo

La manifattura è portoghese come il design ma la sua allure è decisamente internazionale, ultra-contemporanea e di grande impatto visivo. Parliamo dello stipetto Pixel Cabinet firmato da Boca Do Lobo.

Il mobiletto vero e proprio è composto da 1088 tessere in legno di forma triangolare, tutte rifinite a mano e dipinte a tinte forti con una particolarissima finitura cangiante che dona all’insieme riflessi ed effetti di colore inaspettati.

Dieci diversi tipici di legno, foglia oro e foglia argento e colori laccati sono il segreto di questo aspetto tanto accattivante e originale, che di certo non passa inosservato e che dona al mobile una personalità davvero unica.

La base è altrettanto geometrica ma sceglie forme più tondeggianti e un materiale a contrasto per sostenere lo stipetto ma dare anche un’idea di grande leggerezza con l’ottone lucidato. La stessa finitura si ritrova negli interni.