Facebook Stories sorprende tutti, tocca quota 500 milioni di utenti

facebook-stories-raggiunge-quota-500-milioni-di-utenti
Potresti pensare che sia superficiale con Instagram Stories, ma le storie in stile Snapchat ora hanno 500 milioni di utenti giornalieri su Facebook e Messenger. Anche la funzione Stories di WhatsApp ha 500 milioni di utenti quotidiani. Instagram, invece, ha raggiunto questo traguardo già tre mesi fa.

Ciò è impressionante perché significa che un terzo degli 1,56 miliardi di utenti giornalieri di Facebook pubblica o guarda Storie ogni giorno, da zero quando Facebook ha lanciato la funzione due anni fa. È curioso sapere che l’ideatore delle storie di Snapchat ha “solo” 190 milioni di utenti giornalieri.

Facebook Stories

Il CEO Mark Zuckerberg ha annunciato le nuove statistiche oggi per il Facebook Q1 2019. Ha mostrato che il tasso di crescita degli utenti era aumentato, ma ha dovuto risparmiare $ 3 miliardi per una possibile multa FTC rispetto alle pratiche sulla privacy.

Facebook non sta solo usando Stories per mantenere le persone coinvolte, ma per spremere più denaro da loro. Oggi il COO Sheryl Sandberg ha annunciato che 3 milioni di inserzionisti hanno ora acquistato gli annunci di Stories attraverso la famiglia di app di Facebook. La società potrebbe lanciare presto una rete pubblicitaria di Stories in modo che altre app possano mostrare gli annunci video di Facebook e ottenere un taglio delle entrate.

La mossa aggressiva di Facebook per clonare Snapchat Stories non solo su Instagram, ma dappertutto potrebbe aver fatto arrabbiare gli utenti all’inizio, ma molti di loro ora lo utilizzano. Se dai alle persone un posto dove mettere la loro faccia in cima al telefono dei loro amici, loro lo riempiranno.

Instagram: ecco i passaggi per scaricare una foto senza fare screenshot

Scaricare una foto da Instagram

Instagram è il social network per eccellenza quando si parla di foto. Miliardi di persone pubblicano ogni giorno milioni di foto. Molti utenti però non sanno che esistono due metodi per poter salvare le foto senza per forza fare uno screenshot.

Ovviamente stiamo parlando di foto non personali, a me no che qualcuno non voglia scaricare una foto di un’altra persona per motivi suoi. Noi parliamo di quelle fantastiche foto di paesaggi, tramonti e anche divertenti che possono essere utilizzate per esempio come sfondo del pc o dello smartphone.

Instagram: ecco come scaricare le foto senza fare per forza uno screenshot

Prima di mostrarvi i due metodi per scaricare le foto da Instagram, vogliamo ricordarvi di rispettare sempre le norme sulla politica sul copyright della piattaforma. Il primo metodo non permette di scaricare nel vero senso della parola una foto, ma di salvarla “per poterla riguardare più tardi”. Le foto che decideremo di guardare più tardi, saranno salvate in una sezione apposita nel nostro profilo.

Avrete sicuramente notato che, sotto la foto di un utente, sono presenti i tasti per i like, commenti e per mandare la foto in questione a qualcuno in Direct. Questi tasti si trovano sotto la foto a sinistra, a destra invece trovate un simbolo unico di un segnalibro, cliccandolo salverete la foto in questione nella raccolta. Solo voi potrete vedere le foto che avrete salvato, per vedere tutte le foto, andate nel vostro profilo e sopra la galleria di foto, cliccate il simbolo del segnalibro.

L’altro metodo, è un sito internet che permette di scaricare le foto sia da computer che da smartphone. Il sito si chiama Dinsta.com, incollate l’url che avete copiato e cliccate successivamente su “Go“. Molto spesso i dispositivi iOS non consentono di effettuare lo scaricamento cliccando download. Ma in questo caso basterà tenere premuto sulla foto fino a quando non si apre un menu a tendina in cui cliccherete “salva immagine“.

Instagram: finalmente è arrivata la nuova funzione per gli aggiornamenti

Instagram, ora il feed lo aggiorni tu
Instagram, ora il feed lo aggiorni tu

Instagram da qualche settimana sta introducendo alcune novità che fanno molto felici gli utenti che lo utilizzano giornalmente. Oggi infatti vogliamo parlarvi di una rivoluzione del feed.

Nella scorsa settimana abbiamo scoperto l’eliminazione di una funzione molto antipatica a tutti gli utenti, ora scopriamo che l’aggiornamento del feed lo possiamo gestire noi utenti.

Instagram ha deciso di rivoluzionare l’aggiornamento del feed

Prima di questa rivoluzione eravamo abituati a scorrere normalmente Instagram per poi ritrovarci un’altra volta all’inizio a causa di un aggiornamento del feed automatico. Da oggi, non succederà più grazie al nuovo aggiornamento del social.

Non molto tempo fa la piattaforma ha anche abbandonato la disposizione cronologica dei post. Successivamente ha introdotto quelli consigliati. In questi giorni ha però annunciato alcune modifiche sul controllo dei feed, lasciando agli utenti la scelta. Il nuovo pulsante Nuovi Post permette a tutti gli utenti di scegliere in quale momento aggiornare il feed. Basta un clic sul tasto apposito per essere reindirizzati all’inizio e quindi vedere nuovi post pubblicati.

Instagram ha spiegato: “Sulla base del feedback dei nostri utenti, stiamo anche apportando delle modifiche per garantire che i post più recenti abbiano maggiori probabilità di comparire per primi nel feed“.  L’azienda ha quindi rivalutato la priorità cronologica di pubblicazione. Diciamo che ha voluto seguire i consigli degli utenti, calcolando che è la quarta applicazione più usata in Italia, sicuramente ha a cuore ciò che pensano gli utenti.

Snapchat potrebbe battere Instagram definitivamente

Secondo le tendenze delineate in un nuovo report dagli esperti di market intelligence di SimilarWeb, Snapchat potrebbe superare Instagram. È interessante notare che la valutazione deriva in ultima analisi da tre parametri chiave. Sarebbe facile respingere le conclusioni se si prendesse in considerazione solo il tasso di installazione nel corso dell’ultimo anno.

Infatti, come mostrato dal rapporto di SimilarWeb, Instagram ha guidato di quasi il 20 percento su tutto l’arco di tempo. Tuttavia, guardare oltre quel numero per includere anche i download da febbraio 2017 a gennaio rivela una storia diversa. Ad eccezione dello scorso settembre, Snapchat ha ottenuto sempre più download. Infatti, a novembre, la differenza è stata di circa 2,3 milioni di download. Inoltre, i download attivi per entrambi sono ben al di sopra di altri social network. Mentre Instagram ha registrato una crescita del 61 percento negli utenti attivi, Snapchat ha ottenuto un tasso di crescita del 94 percento.

Snapchat sembrava in ombra, invece batte Instagram su più fronti.

Ancora un’altra metrica che sembra mostrare il sopravvento del social può essere vista nella distribuzione dell’età per gli utenti di entrambe le piattaforme. Instagram ha un vantaggio evidente per gli utenti che hanno 35 o più anni, ma le cose rapidamente girano a favore di Snapchat per gli utenti più giovani. Il 31,4% degli utenti di Instagram proviene da una fascia demografica di età avanzata rispetto al 21,7% di Snapchat. D’altra parte, Snapchat prende più del 40% dei suoi utenti da quelli di età compresa tra 18 e 24 anni. Per Instagram, tale numero è in calo del 31%. Ciò che questi numeri sembrano indicare non è tanto che Instagram attrae una folla più matura. A meno che quegli utenti non passino a Instagram quando compiono 25 anni, i guadagni di Snapchat saranno probabilmente a lungo termine rispetto a quelli di Instagram.

C’è sempre una possibilità che le fortune di entrambe le società si sposteranno. In effetti, potrebbe essere altrettanto probabile che queste forme di social media alla fine vincano la giornata contro i leader della categoria. Nel frattempo, almeno, Snapchat sembra stia facendo un buon lavoro nel mantenere il proprio posto.

YouTube sempre più social: in arrivo una funzione copiata da Instagram e Snapchat

Con ritardo notevole, ma alla fine possiamo dirlo: anche YouTube decide di iscriversi alla moda (forse già passata?) del momento: le Storie. Dopo Facebook, Instagram e Twitter, il portale video di Google va ad implementare ancor di più il suo lato social con questo nuovo aggiornamento.

YouTube lancia le sue storie

Le storie di YouTube, a differenza di quelle prodotte da altre piattaforme, non saranno però accessibili a tutti. Solo i canali con oltre 10mila followers potranno utilizzare le Reels, nome che è stato coniato per diversificare l’onomastica rispetto ai servizi rivali.

A differenza di quanto accade con altri social, i video potranno avere durata massima di 30 secondi e cosa più importante non saranno eliminati dopo 24 ore. L’intenzione di YouTube, attraverso questo nuovo aggiornamento, è quella di dare agli utenti uno strumento in più per la promozione del canale personale.

Le Reels saranno personalizzabili con filtri, snickers e effetti grafici più disparati. Attraverso queste, inoltre, gli utenti potranno comunicare tra loro. Proprio come in Instagram o Facebook, le storie avranno una sezione ad hoc e la loro visualizzazione non avverrà in automatico, ma dietro volontà dell’osservatore.

Ancora incerti i tempi della release, come è ancora incerto se le Reels, dopo un periodo di test, saranno estese a tutti gli iscritti di YouTube.

Germania, è rivoluzione: un insulto su Facebook può costare sino a 50 milioni di euro

Germania, è rivoluzione: un insulto su Facebook può costare sino a 50 milioni di euro
Tecnoandroid

La Germania ora fa sul serio e si equipaggia di una durissima legge in grado di proteggere i navigatori web ed i frequentanti dei social dall’odio che circola su internet. La legge di cui già vi avevamo dato notizia negli scorsi mesi è finalmente diventata realtà. Le piattaforme che ospiteranno contenuti offensivi, commenti a sfondo razziali o episodi di cyberbullismo saranno costrette a pagare multe sino a 50 milioni di euro.

La Germania mette sotto tiro i social

La tegola cade in testa direttamente ai principali social attivi in Germania ed in Europa. Facebook, Twitter ed Instagram dovranno fare molta più attenzione con le nuove norme e dovranno soprattutto osservare con molta più cura il maggior numero di contenuti ospitati. Il governo tedesco si impegna con una equipe composta da 50 funzionari ad essere sempre vigile e pronto per ogni particolare segnalazione degli utenti.

Le denunce saranno prese in carico direttamente dal Ministero della Giustizia. L’obiettivo del governo è quello di placare una deriva che in Germania si è fatta particolarmente rilevante. Organi di Stato fanno sapere che negli ultimi anni i crimini legati all’odio sono aumentati del 300% e che negli ultimi mesi sui social sono diventati sempre più virali contenuti dal forte impatto come post che richiamano al nazismo o materiale di stampo pedopornografico.

Facebook, Instagram e Twitter già si sono dotate di un commissario per la verifica della sicurezza web. Ora tutti sanno che in Germania l’attenzione dovrà essere doppia.

Germania, è rivoluzione: un insulto su Facebook può costare sino a 50 milioni di euro
Tecnoandroid