Apple ha finalmente rilasciato ufficialmente il nuovo iOS 13

Apple iOS 13

Possiamo finalmente annunciare che il giorno tanto atteso da tutti gli appassionati degli smartphone Apple è arrivato. Da qualche ora è possibile scaricare il nuovo sistema operativo iOS 13.

Il sistema operativo in questione è stato presentato lo scorso 10 settembre 2019, insieme a tutti i nuovi dispositivi di Cupertino come iPhone 11 e tutte le sue varianti. Scopriamo insieme le novità del sistema operativo.

Apple: è finalmente arrivato il nuovo sistema operativo iOS 13

Il sistema operativo iOS 13 porterà su tutti i dispositivi dell’azienda di Cupertino molte importanti novità, a partire da un aggiornamento sui criteri di sicurezza. La versione però, vi ricordo che non è compatibile con gli iPad. Per il download sui tablet bisognerà aspettare il prossimo 30 settembre, dovete quindi avere ancora un po’ di pazienza. Le novità principali di iOS 13 sono quattro.

La prima è sicuramente la modalità scura, opzione che fornisce una nuova gamma di colori alle applicazioni e al sistema e può essere anche temporizzata. Il secondo punto è il Sign in with Apple, una forma molto più sicura per accedere al web, alla casella e-mail e alle password. In pratica si potrà utilizzare lo stesso ID Apple per autenticarsi. Il sistema operativo ha portato molte novità anche su video e foto, per ottenere scatti molto più nitidi e creare effetti più raffinati.

Ultimo punto ma sicuramente non per importanza, le nuove mappe, con applicazioni sempre più evolute e precise, in grado di competere con Google, fino alla modalità street view di luoghi e città. La procedura per scaricare il nuovo sistema operativo è quella normalmente prevista dall’azienda. Basta infatti recarsi in impostazioni e selezionare “aggiornamento software”.

iPhone 2020 di Apple sarà il primo ad utilizzare un chip 5nm

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Sappiamo che quanto più avanzato è il processo del chip, tanto maggiore è la densità del transistor all’interno del chip, mentre si ottengono prestazioni e funzionalità migliori per unità di area. A questo proposito, per ora, è stato riferito che l’iPhone 2020 utilizzerà il SoC da 5 nm (A14).

Il primo processore Apple A4 è stato prodotto utilizzando il processo a 45 nm. In pochi anni, questo settore ha raggiunto altezze senza precedenti. Attualmente utilizziamo smartphone dotati di processori 7nm. Parliamo di Qualcomm Snapdragon 855, Kirin 980,
e Apple A13.

Apple sta lavorando ad un chip a 5nm

Abbiamo sentito alcune voci che affermano che il nuovo processore Kirin 985 utilizzerà per la prima volta il processo EUV per progettare il layout IC in modo più accurato e migliorare ulteriormente le prestazioni. Inoltre, secondo precedenti rapporti, TSMC prevede di iniziare la produzione in serie di chip a 5nm nel primo trimestre del prossimo anno.

I dati preliminari mostrano che il numero di transistor aumenterà di 1,8 volte e le prestazioni aumenteranno del 15% rispetto ai transistor 7nm. Inoltre, è stato riferito che il chip di punta di Qualcomm di prossima generazione, Snapdragon 865, sarà prodotto da Samsung al posto di TSMC. Inoltre, sarà prodotto utilizzando il processo EUV 7nm.

L’iPhone di quest’anno continuerà a utilizzare il processore A13 basato sul processo 7nm. Secondo la prassi abituale, dovrebbe essere aggiornato regolarmente in termini di prestazioni, intelligenza artificiale e altre specifiche di base.

Al momento non disponiamo di informazioni su quanti miglioramenti saranno apportati da 5nm. Tuttavia, una cosa è chiara. Se Apple riesce ad utilizzare un chip da 5 nm prima degli altri (su iPhone 2020), guiderà il mercato per un pò di tempo.

iPhone XS Max con Fastweb Mobile ad un prezzo molto conveniente

iPhone XS MAX con Fastweb Mobile

Torniamo oggi a parlare dell’operatore virtuale Fastweb Mobile che, a differenza di molti altri operatori MVNO, offre la possibilità a tutti i propri clienti di acquistare smartphone top di gamma ad un prezzo conveniente.

Abbiamo recentemente parlato di due offerte che propone, Mobile Freedom e Mobile Voce & Giga. Oggi vogliamo parlarvi di tutte le sue offerte, abbinate al nuovissimo iPhone XS MAX, presentato nel mese di settembre 2018.

Fastweb Mobile propone iPhone XS MAX ad un prezzo conveniente

Iniziamo subito con il dirvi che il modello proposto dall’operatore è quello da 256 GB, abbastanza capiente da contenere tutti i vostri dati e ricordi. Le rate sono 30 e nel caso in cui l’utente volesse recedere anticipatamente dal contratto, dovrà pagare tutte le rate restanti dello smartphone. Le offerte con cui si può acquistare a rate sono due, mentre con la terza è disponibile solamente il pagamento in un’unica rata.

La prima offerta è Mobile Freedom, che prevede minuti illimitati, SMS illimitati e 30 o 20 GB di traffico internet. La seconda è invece Mobile Voce & Giga che prevede 1000 minuti di chiamate verso tutti, 100 SMS e 20 o 10 GB di traffico internet. Attivando una di queste due offerte potrete acquistare a rate iPhone XS MAX a 32 euro al mese per 30 mesi con un anticipo di 399 euro se scegliete l’addebito su carta di credito. Se invece scegliete l’addebito sul conto corrente vi costerà solo 29 euro al mese per 30 mesi con un anticipo di 499 euro.

La terza offerta è Mobile Base, che prevede 100 minuti verso tutti, 100 SMS e 1 GB di traffico internet. In questo caso, come anticipato prima, l’operatore prevede il pagamento di un’unica rata di 1399 euro. Tutte e tre le offerte includono il servizio WOW FI illimitato che permette di navigare sotto rete Wi-Fi in tantissime città italiane. Per maggiori informazioni o per attivare una di queste offerte, recatevi sul sito ufficiale dell’operatore.

Apple: iPhone rallentati, l’azienda afferma di non averlo fatto intenzionalmente

Apple ha ammesso il mese scorso di aver utilizzato gli aggiornamenti software per limitare le prestazioni dei vecchi modelli di iPhone. Tra questi troviamo l’iPhone 6, iPhone 6S, iPhone SE ed iPhone 7. Tuttavia, l’azienda ha tenuto a precisare anche il motivo dietro le sue azioni. Ha affermato che gli aggiornamenti di iOS sono stati inviati per prevenire arresti casuali dei vecchi device con batterie degradate.

Molti consumatori non l’hanno presa bene, soprattutto nella Corea del Sud. Gli Stati Uniti ha avviato una vera e propria class action contro l’azienda di Cupertino. Tuttavia, in mezzo a tutte queste circostanze e persone di tutto il mondo che accusano la compagnia di aver colpito la loro fiducia, il gigante di Cupertino ha dichiarato che non ha mai fatto nulla “intenzionalmente”, con lo scopo di accorciare la vita dei suoi prodotti.

Apple ancora alle prese con la questione rallentamenti volontari legati alle batterie

iPhone 7 e 7 Plus

“Come riferito ai nostri clienti a Dicembre, non abbiamo mai fatto nulla per ridurre intenzionalmente la vita di qualsiasi prodotto Apple o ridurre l’esperienza dell’utente tramite gli aggiornamenti“, ha dichiarato la CNN citando una comunicazione rilasciata da Apple. L’obiettivo, secondo la società, era quello di “attenuare” le richieste di potenza di picco ed impedire agli iPhone meno recenti di spegnersi improvvisamente quando le batterie agli ioni di litio andavano via via degradandosi. Tuttavia, secondo la CNN, la situazione ha prodotto risultati deludenti per gli utenti. Da alcune settimane, la società ha annunciato che il programma di sostituzione della batteria ad un prezzo scontato sarà disponibile da fine Gennaio a Dicembre 2018.

Inoltre, Apple ha anche dichiarato che all’inizio del 2018 pubblicherà un aggiornamento del software iOS con nuove funzionalità che permetteranno agli utenti di monitorare in maniera più concreta la salute delle batterie del loro iPhone, in modo che possano vedere da soli se le loro condizioni influenzino le prestazioni o meno. Detto questo, il senatore John Thune, rappresentante repubblicano del Sud Dakota, ha aspramente criticato la mancanza di comunicazione della compagnia. Ha infatti, inviato una lettera al CEO di Apple, Tim Cook. Attualmente, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e la Securities and Exchange Commission stanno indagando sull’azienda. L’attenzione è rivolta principalmente al modo in cui ha divulgato le informazioni riguardanti tutta questa vicenda.

iPhone rallentati da Apple: aperta un’inchiesta dalla magistratura francese

iPhone
iPhone rallentati: aperta contro Apple un’inchiesta per obsolescenza programmata

iPhone ed Apple sono finiti nuovamente nel mirino della magistratura. Questa volta è la Francia ad aprire un’inchiesta contro il colosso di Cupertino per “obsolescenza programmata” a seguito della class action dell’associazione Hop (halte à l’obsolescence programmée – stop all’obsolescenza programmata).

Il procuratore parigino il 5 gennaio scorso ha aperto un’inchiesta preliminare nei confronti di Apple per “inganno nei confronti della clientela ed obsolescenza programmata“. I fatti risalirebbero agli ultimi anni e vedrebbero la stessa azienda statunitense colpevole di aver volontariamente rallentato i dispositivi del gruppo, come già ammesso dagli stessi portavoce del gruppo. Quest’oggi l’apertura del fascicolo è stata comunicata alla DGCCRF, ossia alla “Direzione generale per la concorrenza, il consumo e la repressione delle frodi” del Ministero dell’Economia, delle finanze e dell’industria francese.

iPhone più lenti del dovuto, le scuse di Apple

Delle vere e proprie scuse ufficiali non sono mai arrivate. Tuttavia, l’azienda di Cupertino ha tenuto a precisare che i rallentamenti erano necessari al fine di garantire la sicurezza dei propri clienti e prolungare la vita dei propri dispositivi. Secondo l’associazione francese, però: «Apple ha messo in atto una strategia globale di obsolescenza programmata al fine di aumentare le sue vendite». Ebbene sì, secondo l’accusa la società della mela morsicata avrebbe avuto come unico scopo quello di limitare le potenzialità dei dispositivi più datati al fine di invogliare i propri clienti ad un upgrade di device.

Siamo solamente agli inizi di quest’assurda vicenda. Ricordiamo, inoltre, che nel mese di dicembre è stata intrapresa una class action anche negli USA per le medesime ragioni. Nel frattempo Samsung, Huawei, Xiaomi, OnePlus, LG, Motorola e compagnia assaporano e si gustano giorno dopo giorno quel che potrebbe rilevarsi una delle inchieste più infamanti e negative nella storia moderna degli smartphone. Apple impassibile cercare di dare spiegazioni agli utenti ed alla magistratura. Chissà se la stessa sorte toccherà anche ad altri gruppi.

Apple, sarà LG a fornire i pannelli OLED per gli iPhone da 6.5 pollici?

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La line-up 2018 degli iPhone secondo le previsioni di KGI Securities

Continuano a rincorrersi indiscrezioni relative a quella che sarà la line-up Apple in ambito smartphone per l’anno appena iniziato. Molti rumors sostengono che l’azienda di Cupertino commercializzerà ben 3 varianti di iPhone, tutte caratterizzate dal design borderless inaugurato con il melafonino del decennale. Oggi, grazie al The Korea Herald, scopriamo nuovi dettagli su quella che dovrebbe essere la versione da 6.5 pollici.

LG potrebbe affiancare Samsung nella fornitura

Come abbiamo avuto modo di raccontarvi in alcuni precedenti articoli, sembra che Apple quest’anno commercializzerà un iPhone da 5.8 pollici, erede naturale dell’attuale iPhone X, accoppiato a un secondo melafonino da 6.1 pollici e addirittura un terzo da 6.5 pollici. Quest’ultimo, esattamente come gli altri due, dovrebbe essere caratterizzato da un pannello OLED, la cui fornitura dovrebbe essere affidata ad LG.

Non è un mistero che Samsung abbia fornito i display OLED montati su iPhone X. L’azienda sudcoreana, anche per il 2018, continuerà a realizzare i pannelli per gli smartphone Apple da 5.8 pollici e da 6.1 pollici, mentre gli schermi della variante da 6.5 pollici dovrebbero essere affidati ad LG, così come riportato dal The Korea Herald.

Per LG si parla di una prima fornitura prevista per la seconda metà dell’anno, con circa  15/16 milioni di pannelli. Tempistiche assolutamente coerenti con il periodo di approdo sul mercato dei nuovi iPhone che, salvo stravolgimenti, dovrebbero essere presentati durante il solito Keynote di settembre, per poi arrivare sul mercato nelle settimane successive. Staremo a vedere se tutte queste indiscrezioni si riveleranno o meno veritiere.

Apple: Futuremark smentisce l’abbassamento voluto delle prestazioni sui vecchi device

Apple: Futuremark smentisce l’abbassamento voluto delle prestazioni sui vecchi device
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iphone 8 iphone xUna nuova speculazione di Futuremark cade come un macigno sugli haters Apple ed i suoi iPhone con lo scopo di abbassare la reputazione di uno dei maggiori produttori di smartphone al mondo.

Le realese software non rallentano le prestazioni degli iPhone più datati

Nessuno ha voluto credere alle accuse che Apple abbia intenzionalmente rallentato i suoi vecchi device, attraverso gli aggiornamenti OTA per aumentare la vendita delle ultime versioni. Futuremark ha, allora deciso, di occuparsi personalmente della questione, per capire se tali accuse fossero vere o si rivelassero solo un’altra truffa messa in atto dai rivali o dalla controparte Android. Nel 2016 Futuremark ha raccolto 1 milione di risultati derivanti dai benchmark sugli smarthpone Apple, tra cui sette diversi modelli. Il test includeva anche l’analisi di tre versioni di iOS, iOS 9, iOS 10 ed iOS 11. Futuremark ha utilizzato il test di grafica Extreme Graphics Sand della 3DMark Sling e ha comparato i calcoli per un intero mese a partire dall’iPhone 5S.

La prova si è conclusa con il risultato che le prestazioni per l’iPhone 5S si sono rivelate coerenti durante tutto il test. Non si è verificato un calo delle prestazioni quando i modelli vecchi ed i più recenti sono stati confrontati. Allo stesso modo, i risultati di altri dispositivi, inclusi iPhone 6, 6s e 7, hanno mostrato cali minori, aumentando, però, quando si trattava di prestazioni relative alla GPU. Nell’iPhone 6 e 7, le prestazioni della GPU sono aumentate rispetto alle versioni precedenti di iOS. Il marchio ha pubblicato la conclusione del test sul suo sito web, affermando ciò: “Un utente non avrebbe, probabilmente, notato questa piccola differenza nell’utilizzo quotidiano”. Futuremark afferma che non ci sono possibilità di una riduzione netta delle prestazioni nei modelli di iPhone lanciati negli anni precedenti ed aggiornati regolarmente.

Apple: Futuremark smentisce l’abbassamento voluto delle prestazioni sui vecchi device
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